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Eccomi!

Le vacanze in Corsica e la lettura di una libro di Harris hanno portato consiglio, a breve quindi nuove categorie e nuove storie!

 

A presto!

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….vacanze, finalmente!

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E così lunedì partiamo per le vacanze!

Ovviamente le previsioni danno pioggia e noi andremo in campeggio.. fortuna.

Ci rivediamo a metà settembre e spero di riuscire finalmente a postare qualcosa di nuovo!

Un saluto a tutti in questa giornata che ha tutta l’aria di essere l’inizio dell’autunno!

La festa di compleanno

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Seconda puntata

Qualche onda riluttante fluisce indietro dopo essersi avvicinata alle sdraio, c’è un po’ di foschia nell’aria e l’afa si fà ancora più sentire. Due bambini si rincorrono  sul bagnasciuga tirandosi una palla piccola e colorata, il sole lento inizia il suo cammino  verso il tramonto e a Villaggio Fiorito le ombre iniziano a notarsi, diventando più lunghe e sfumate.

Elvira viene subito avvisata da Doris dell’imminente festa di compleanno e, incuriosita, organizza con Cesira un pellegrinaggio nella zona ovest del villaggio. Un intenso profumo di pino marittimo investe il campeggio dopo una folata di vento, mentre qualche ago appena caduto punge la punta delle dita dei piedi di Elvira. Nello svincolo che affaccia sulla casa dei Merlin le due incontrano Otto trotterellante e, come al solito, incostudito. Nel patio una piscinetta per bambini è cosparsa di aghi di pino i quali creano contorte costellazioni vegetali. Appena di fianco al cancelletto: l’annuncio,
Elvira segue con lo sguardo le lettere fino ad arrivare alla figura della torta. La signora Merlin sbuca fuori dal bungalow proprio in quel momento, così Cesira, inizia ad intrattenerla chiedendo della bambina e parlando di suo nipote. Elvira è però ormai persa nei suoi pensieri, esordisce così dicendo: “Non mi piacciono i lamponi!” – ” Non a tutti piacciono”, si interrompe Marta, per poi tornare alla conversazione con Cesira.

Le due alla fine si congedano e sulla strada del ritorno Cesira parla di quanto sia giovane e inesperta la ragazza, “Bisogna essere genitori solo una volta che si è smesso di essere figli!” sentenzia. In quel momento incrociano Mario, la cui figlia è sempre stata molto indipendente, lui infatti ribatte pronto: “Quei ragazzi si stanno gestendo da soli, sono adulti ormai, ètà anagrafica a parte!”, se Elvira stesse asoltando direbbe che nonostante l’eventuale maturità dei due, fare un figlio senza avere una casa e un’auto almeno è proprio da scellerati di questi tempi, ma lei sta ancora pensando ai suoi lamponi, si è decisa ad andare alla festa per smascherare il furto. Subito dopo aver salutato Cesira corre all’emporio dove compra un secchiello e una paletta, più un sacchetto colorato e torna a casa sul piede di guerra. Mentre entra nota che la sua piantina di lamponi, proprio lì vicino al tronco di un pino ancora giovane, ha fatto maturare un’altro piccolo frutto rosso e succoso. Ci pensa un pò, poi toglie una foglia per esporlo meglio in attesa che il ladro cada nella trappola.

Elvira battagliera sceglie il suo vestito migliore per andare alla festa, si trucca, si agghinda, non tiene conto neanche delle lamentele del marito, in quanto la cena non è ancora neanche in preparazione. Si affretta ad uscire, lancia un ultimo grido al marito dicendo di tenere d’occhio il lampone. – “Il limone?!, ma non abbiamo limoni!” – dice il marito, Elvira sta per cadere dal gradino quando girandosi per tornare in casa, vede che il lampone non c’è più! Scosta le foglie per sicurezza, rientra perchè ha dimenticato il regalo, -“Ma Elvira quali limoni?”-, “lascia stare” gli dice secca lei, poi esce inviperita in direzione sud-ovest. Passo svelto, respiro affannato, si dirige verso il bungalow Merlin, Elvira pensa a come e cosa dire una volta smascherato il fatto, quando sta per incianpare la seconda volta. Un cane fulvo le ha appena tagliato la strada, è un cucciolo probabilmente, ma chi è quello screanzato che lo lascia libero per il campeggio? Dovrà farlo notare al direttore! Questo pensiero viene subito spazzato via da una visione, la torta è già stata messa in tavola, è una torta con una base scura e una crema marroncina sopra.

“Ma ciao, scusa il ritardo, che bella torta! …a che cos’è?” esordisce Elvira senza neanche fare una pausa tra un’argomento e l’altro.
Cheesecake alla nutella!” commenta orgogliosa Marta.
“Niente lamponi quindi?”
“No, perchè lamponi?”
Elvira indica il foglio dell’invito che ora svolzza libero da un angolo.
“Ah no, quella è una stampa vecchia che avevamo e Maia ha voluto colorarla, così ho pensato di usare quella per l’invito, non è carina?”

Certo, come aveva potuto pensare ad una cosa del genere, è una  cosa così stupida, lei non è mica la Signora in giallo, ora però doveva trovare un’altra pista, o non avrebbe più potuto mangiare i suoi lamponi!

Quarta puntata