….vacanze, finalmente!

Lascia un commento

E così lunedì partiamo per le vacanze!

Ovviamente le previsioni danno pioggia e noi andremo in campeggio.. fortuna.

Ci rivediamo a metà settembre e spero di riuscire finalmente a postare qualcosa di nuovo!

Un saluto a tutti in questa giornata che ha tutta l’aria di essere l’inizio dell’autunno!

Annunci

I primi sospetti

Lascia un commento

prima puntata

L’aria calda di fine estate circonda ogni aerea del campeggio, un venticello temperato soffia a intermittenza, facendo rotolare per terra qualche fiore caduto. Nella zona più boschiva alcune zanzare si arrendono ad una retina, davanti l’ingresso di una tenda blu cobalto. Dentro, due giovani, si preparano per una passeggiata in riva al mare per vedere l’alba.

La signora Elvira ha passato tutta la notte a immaginare chi abbia potuto mangiare i suoi lamponi. Le prime accuse sono cadute sui gemelli Esposito, i bambini più maleducati che abbia mai conosicuto, ma che fortunatamente non diventeranno clienti abituali del villaggio perchè il loro è un viaggio itinerante. Pensandoci bene Elvira non li ha visti neanche alla cena caraibica. Tra l’altro i precedenti di Diego e Rocco Esposito non depongono a loro favore: la signora Cesira era stata derubata di ben tre rose della sua famosissima  torta di rose mentre questa stava raffreddando sul finestrotto del cucinino e, a detta di Cesira, era bastato il tempo della sigla iniziale di Sentieri di rovo perchè il fattaccio fosse commesso.

Nel primo pomeriggio Elvira, senza neanche prendere il suo caffè, punta dritto al mini market dove si trova Doris del reparto ortofrutta, che non si fa mai i fatti suoi ed è perfetta per diffondere velocemente le notizie nel villaggio. Ma proprio mentre sta entrando, Doris esordisce dicendo: “Ma lo sai Elvira, che la signora…” indicando col mignolo una donna vestista sui toni del rosa che sta sbirciando una rivista femminile. “Sa- salve, Valeria”, “Buon pomeriggio”, dice Elvira.
“…la signora, dicevo, insieme alla sua famiglia, occupa proprio l’appartamento dove  alloggiavano i pestiferi e famiglia” conclude Doris, riferendosi agli Esposito.
Elvira paonazza risponde in fretta: “Ah, fantastico! Salve sono Elvira, sono una villeggiante abituale qui, lei invece? quando è arrivata di preciso?”.
“Io e mio marito siamo arrivati ieri sera, verso ora di cena..” risponde Valeria con tono un pò timido.

Elvira rapida fa due calcoli: il check out è al mattino di solito, ma anche se avessero fatto una proroga per quei cafoni, devono aver lasciato il villaggio non oltre le 14.00, i gemelli quindi non possono essere stati, i lamponi erano lì fino a poco prima di cena, quando Elvira stessa li aveva controllati.
“Ma ti serve qualcosa Elvira?” chiese Doris.
“Ehm, sì, vado a prendere un pacco di caffè, che l’ho terminato.” dice fuggendo letteralmente via tra gli scaffali.

Quindi bisogna ricominciare da capo, Elvira si perde di nuovo nei suoi pensieri, mentre sul viottolo verso il suo alloggio incrocia Agnese col nipote Furio – “Pessimo nome per un bambino, di questi tempi!” aveva pensato Elvira quando le era stato presentato – che stanno andando all’emporio per ricomprare la crema “schermo totale” appena finita. Sulla strada Furio dà una carezza al cane Otto, che nonostante il regolamento lo vieti, se gironzola da solo per il villaggio. Otto è in missione per identificare il nuovo odore presente da qualche giorno. Svoltando l’angolo finalmente la traccia è più chiara: una femmina sicuramente, ma non fa in tempo a decifrare di che età sia che il signor Gervasio lo prende per la collottola per riportarlo dal padrone.

Otto ciondolante dalla sua collottola vede sulla strada verso la sua cuccia la signora Merlin che sta sistemando qualcosa fuori nel patio. La famiglia Merlin è diventata tale solo da poco, Marta e Teodoro sono sposati da un anno e mezzo circa, mentre la loro piccola compirà un anno tra un paio di giorni. Loro, i genitori, di anni ne hanno 20 ed è proprio per questo motivo, che tutti al villaggio hanno da esprimere la propria opinione sul loro conto. Nel patio Marta sta attaccando un foglio,che invita tutti i villeggianti ad approfittare del buffet preparato per la festa del primo compleanno di Maia. Il cartello, molto semplice, mostra una torta stilizzata disegnata con un tratto deciso di pennarello nero, mentre con matite rosse e blu sono state colorate, fuori dai margini, le decorazioni sopra la torta: mirtilli e lamponi.

terza puntata

Benvenuti a Villaggio Fiorito

Lascia un commento

A pochi metri dal mare, con un passaggio che lo collega direttamente, sorge il campeggio Villaggio Fiorito. La reception si trova vicino al ristorante mentre dietro, per chi avesse dimenticato qualcosa, c’è un piccolo emporio, invece per chi dovesse fare un po’ di spesa è presente anche un mini market. Subito dopo inizia il villaggio vero e proprio: bungalow privati e in affitto si inframezzano a piazzole per le tende. Un piccolo anfiteatro nel giardino dei ciliegi viene utilizzato per le serate a tema, vicino ,il parco giochi è sempre affollato di bambini. In una delle strutture private passa le vacanze la signora Elvira con suo marito Alfonso. Sono anni che frequentano il villaggio e hanno personalizzato il loro spazio in tutti i particolari: l’esterno è stato decorato come una casa in stucco bianco, finestre e porte sono in legno scuro. C’è un piccolo dondolo nel giardinetto e dalla parte opposta vicino un’albero, che di anno in anno cresce sempre più, Elvira ha piantato tutte le erbe che conosce: salvia, rosmarino, alloro, prezzemolo e basilico. Tutte le sere passando davanti al loro bungalow i villeggianti potranno udire il suono della televisione sul canale sportivo,  sentire il profumo di pesce fresco in cottura e vedere fioche luci attraversare le vezzose tendine alle finestre. Dietro il bungalow della signora Elvira c’è una striscia di prato dedicato alle tende da due/tre posti, in questo momento sono montate due tende molto distanti  tra loro: una blu con veranda e una canadese bordò con qualche panno steso fuori, la signora Elvira ha prestato ai proprietari alcune mollette. Questa sera al ristorante “Da Pino” ci sarà una cena a tema caraibico e molti ospiti del villaggio saranno presenti.

Telma e Giacomo si fermeranno solo il fine settimana, mentre la famiglia Dionigi composta da quattro membri si fermerà per il mese intero, tutti e sei stanno assaporando insieme agli altri, l’antipasto caraibico. C’è la coppia Martini che in genere è sempre un po’ schizzinosa, anche Elvira e Alfonso sono presenti, però hanno mangiato prima un’insalata di gamberetti per sicurezza. Dopo l’antipasto alcune pietanze addomesticate ai gusti locali vengono servite in successione, fino ad arrivare alla macedonia caraibica accompagnata da una bachata. In questo clima di festa il crepuscolo cede il passo alla notte calda ma ventilata del litorale. Essendo un luogo esclusivamente dedicato alla villeggiatura, il cielo è molto buio e, di notte, è possibile distinguere facilmente moltissime tra stelle e costellazioni. Solo alcuni sbirciano il cielo mentre tornano alle loro dimore. La signora Elvira alza gli occhi solo per accertarsi che nel cielo non ci siano nuvole, domani infatti è prevista una grigliata di pesce. Abbassando lo sguardo, nota la sua piantina di lampone completamente priva di frutti. Un urlo indignato esce dalla sua piccola bocca, che riesce a far precipitare fuori di casa la signora Giovanna, sua dirimpettaia, e la signora Cesira seguita dal piccolo Tobia.
“Cos’è successo?” dicono in coro le due.
“I lamponi! Sono spariti!”
Prende la parola Giovanna: “I lamponi non spariscono, non si sarà scordata di averli colti”.

“Oppure qualcuno li ha mangiati!!” risponde pronta Elvira, chiunque frequenti il villaggio da più di un anno, è a conoscenza di come lei tenga alle sue piante.
“Nessuno te lo farebbe, e poi comunque sarebbe maleducato..” Cesira è sempre molto prudente nelle sue affermazioni.
Ma Elvira non ascolta più, sta facendo i conti per cercare di capire chi potrebbe essere stato.

Seconda puntata